domenica 28 agosto 2011

Spaghetti al pomodoro fresco


Buongiorno a tutte/i voi,
e bentornate/i dalle vacanze. Siete state/i al mare? In montagna? Vi siete divertite/i?
Bene, è ora di ricominciare a lavorare.
Nelle ultime due settimane il caldo è stato il protagonista assoluto di questa estate, temperature africane hanno invaso l'Italia da nord a sud, e la voglia di cucinare non c'era.
Immaginate di avere preparato un bel risotto con 36-37 gradi di temperatura, magari per 10 persone e con una pentola enorme dove il riso cuoce, e voi dovete girare quel riso per 15-20 minuti. Risultato? Meno 2 kili di peso, ah ah ah!
Quando comincia il caldo preparo piatti veloci senza restare troppo ai fornelli.
Il piatto di oggi potrà sembrare banale, ma il sugo si prepara senza cuocerlo.

Ingredienti per 4 persone

400 grammi di spaghetti
5 pomodori da sugo (i pelati per intenderci) freschi
1 manciata di foglie di basilico tritate
1 spicchio di aglio
Olio evo
Sale e pepe
Peperoncino facoltativo al posto del pepe

Mettiamo a bollire una pentola d'acqua, mettiamo i pomodori pelati e facciamoli bollire per 2 minuti.
Scoliamoli e, una volta freddi, togliamo la buccia, eliminiamo i semi e li tagliamo a strisce o a cubetti.
In una ciotola mettiamo i pomodori, 2-3 cucchiai di olio evo, lo spicchio di aglio, il basilico tritato, sale e pepe o peperoncino, lasciamo riposare in frigo per 2 ore.
Mettiamo a bollire gli spaghetti in abbondante acqua salata, quando cotti li versiamo in una padella insieme al sugo preparato e "spadelliamo" per 1 minuto.

Buon appetito

lunedì 1 agosto 2011

Risotto con porcini e speck


Buongiorno a tutte/i voi
dopo l'ultimo post dedicato al caldo, vi propongo un risotto tipico autunnale.
La settimana scorsa ha fatto un pò freddino, un clima tipicamente autunnale e guardando nel freezer alla ricerca di qualche idea ho trovato due porcini dell'anno scorso.
Lo speck era anche lui nel freezer e ho fatto 2+2, un bel risotto con questi due ingredienti.


Ingredienti per 4 persone

2 funghi porcini (peso circa 250 grammi), metà tagliati a cubetti e metà tritati
1 fetta di speck da circa mezzo centimetro di spessore tagliata a cubetti
4 tazzine di riso "Roma"
1/2 cipolla bianca tritata
Prezzemolo tritato
1/2 bicchiere di vino bianco secco
Brodo vegetale non salato
Parmigiano o grana padano grattuggiato
Sale e pepe
Olio evo

In una pentola mettiamo 4 cucchiai di olio evo e facciamo rosolare la cipolla insieme allo speck ed i porcini.
Aggiungiamo il riso e facciamo tostare per due minuti, sfumiamo con il vino e lasciamo evaporare.
Portiamo a cottura il riso aggiungendo poco per volta il brodo vegetale.
Aggiustiamo di sale e pepe e a fine cottura mettiamo il prezzemolo e mantechiamo con il grana padano o parmigiano.

Buon appetito e Buone ferie, ci sentiamo a Settembre

martedì 26 luglio 2011

Barbeques estivo



Buongiorno a tutte/i voi
vi ricordate il caldo soffocante di qualche giorno fa?
La temperatura aveva sfiorato i 35° con un afa mostruosa, inutile dire che stare ai fornelli era un delirio, ma stare al BBQ?
Ecco, io di BBQ non sono mai stanco, sia d'estate che d'inverno, che sia a carbonella, gas, elettrico non importa basta che sia BBQ!!
Immaginate di accendere un bel BBQ rovente con quel caldo e di stare sotto il sole a mezzogiorno, cosa mancherebbe per rinfrescarci?
Ma è ovvio, un tuffo in piscina!
Mentre date una girata alle verdure o al pesce o alla carne, un bel tuffo rinfrescante è quello che ci vuole.
Intendiamoci eh! non sono ricco, ma una piscina di quelle fuori terra smontabili ce l'ho.
Alcuni consigli sulla preparazione di un buon BBQ:
- accendete il fuoco con un certo anticipo e ricordatevi che metterete le vostre pietanze solo quando la carbonella sarà ricoperta da un velo di cenere.
- se preparate le verdure tagliatele dello spessore di 1 centimetro (melanzane-cipolle) o dividetele a metà (zucchine-carote-pomodori) ed usate una griglia a "libro".
- come in questo caso, se cucinate il pesce (branzino-orata) pulitelo solo internamente senza togliere le squame, in questo modo si formerà una "crosta" di pelle e squame facile da togliere.
- per verdure e pesce non usate condimento durante la cottura ma condite il tutto dopo con un filo di olio evo, sale e pepe.

Buon appetito e buon tuffo

mercoledì 13 luglio 2011

Trenette con prosciutto crudo e rucola


Buongiorno a tutte/i voi
il caldo è insopportabile in questi giorni, la voglia di cucinare non c'è e si pensa a piatti velocissimi e semplici ma con quel gusto "in più" per stuzzicare l'appetito.
Il piatto di oggi è superveloce e supersemplice e prevede l'uso del prosciutto crudo e la rucola.

Ingredienti per 4 persone

400 grammi di trenette
200 grammi di prosciutto crudo tagliato a cubetti piccoli
Rucola tritata
Olio evo
Sale e pepe

Fate cuocere la pasta in abbondante acqua salata e, mentre cuoce, fate rosolare i cubetti di prosciutto crudo in una padella antiaderente con 4-5 cucchiai di olio evo.
Versate la pasta nella padella con il prosciutto e fate saltare per 1 minuto, aggiungete la rucola tritata e distribuite nei piatti di portata.
Aggiungete pepe macinato fresco.

Buon appetito

lunedì 4 luglio 2011

Penne, salmone e fiori di zucca


Buongiorno e buon Lunedì a tutte/i voi
passato bene il fine settimana? Spero di si.
In estate si preferiscono cibi freschi e invitanti come una bella insalatona, oppure del pesce o carne alla griglia, certo è che non chiederemo mai un brodo o dello spezzatino con polenta, ma la pasta?
Qualcuno si, qualcuno no, molti ni, dipende come la prepariamo, dipende se ci "attira", se ci "stuzzica".
Provate questa versione.

Ingredienti per 4 persone

400 grammi di penne
1 trancio di salmone fresco da 250-300 grammi
8-10 fiori di zucca
Olio evo
Sale e pepe

Pulite i fiori di zucca e tagliateli a strisce.
In una padella antiaderente scaldate un filo di olio evo e cuocete il salmone per circa 5 minuti per lato, bagnatelo con un goccio di vino bianco e fate evaporare, toglietelo e pulitelo dalla pelle e dalla spina centrale, tritatelo con una forchetta.
Fate cuocere la pasta in abbondante acqua salata.
Versate la pasta in una padella antiaderente, aggiungete un pò di olio evo, il salmone tritato, i fiori di zucca e fate "saltare" il tutto per un minuto.
Servite con del pepe macinato al momento.

Buon appetito

giovedì 30 giugno 2011

Torino, Pasqua e la piola




Buongiorno a tutte/i voi
questa notte un piccolo temporale è stato provvidenziale, l'aria è più fresca e si sta decisamente meglio.
Oggi non vi presento una ricetta ma un posto dove andare a mangiare se passate da Torino.
Ho avuto modo di provare questa "piola" durante le festività pasquali, pensate a quanto sono indietro con gli articoli, ho la macchina fotografica piena di scatti e non riesco a pubblicarli.
Cos'è la "piola", beh vi lascio con questa descrizione di Piero Novelli, giornalista, del 1965.

"Se c’è un’istituzione torinese dura a morire, nonostante la civiltà delle macchine trasformi l’individuo in uomo-massa (e Torino sia una delle punte avanzate di questa trasformazione) è la «piola ». Se traducessimo il termine vernacolo di «piola» semplicemente con quello italiano di «osteria», questa sua sopravvivenza non desterebbe invero meraviglia alcuna: anche l’uomo-massa mangia, beve, brinda e s’ubriaca. Ma in «piola», oltre che svolgere le succitate azioni, l’uomo canta, vive, discute, s’umanizza; e «cantare» in un certo modo, senza adeguarsi a facili versi e a scontati moduli musicali, è un azione squisitamente individualistica. Quasi una reazione al livellamento dei costumi, quasi una rivolta al sovvertimento delle tradizioni: un sistema per salvarsi dall’intruppamento e per sfuggire ai tentacoli dell’alienazione."

La città di Torino merita di essere vista, in particolare il museo Egizio (fantastico) ed il museo del cinema.
La piola si trova in centro a Torino lungo le rive del Po, si può mangiare osservando il lento scorrere del fiume.
L'ambiente è mooolto informale e l'indirizzo è il seguente:

J'AMIS D'LA PIOLA
Corso Moncalieri 18
10131 Torino
Tel. 0116604314
Chiuso il Lunedì

Vi posto delle foto di quel pranzo, agnolotti piemontesi alle erbette, roast beef di scottona con salsa al limone, antipasto misto caldo-freddo, in più è stato servito il contorno di verdure, colomba pasquale farcita, vino, caffè, liquori.
Il prezzo?
Ovviamente da piola, 20 Euro.

Buon appetito e buona visita a Torino

lunedì 27 giugno 2011

Frittata pomodorini, mozzarella e basilico


Buongiorno a tutte/i voi e buon inizio di settimana
oggi vorrei parlarvi della Val di Susa e della no-tav.
Ho lavorato per quasi tre anni in Val di Susa, una meravigliosa vallata, un piccolo diamante naturale incastonato fra le montagne più belle d'Italia.
Ho anche capito come si fa a prendere in giro la gente del luogo con promesse poi non mantenute.
Il mio lavoro consisteva nel percorrere l'autostrada A32 da Torino al Frejus, un "serpentone" di cemento di circa 80 Km che inesorabilmente ha rovinato la vallata.
Avevano promesso che l'autostrada sarebbe stata utile ai residenti, invece si rivelò utile alla Società che gestisce l'autostrada.
Pensate che è (o è stata) l'autostrada più costosa d'Italia sia in termini di costruzione che di pedaggi, ed è stata costruita in modo tale che da qualsiasi ingresso voi entrate vi porterà inevitabilmente al pagamento del pedaggio.
Ora vogliono far credere che la Tav serve a qualcosa, forse servirà a qualcuno ma non a quella vallata.
Non una fermata farà la Tav, da Torino andrà direttamente a Lione e viceversa, anche in questo caso hanno fatto promesse ma i residenti questa volta non ci cascano. E fanno bene!

Ho preparato questa frittata con i colori dell'Italia nella speranza che tutti noi ci sentissimo più Italiani e meno "regionali".

Ingredienti per 4 persone

6 uova grandi
2 mozzarelle da 125 grammi ciascuna
Pomodorini a piacere tagliati a metà
Foglie di basilico
Qualche goccia di limone
Olio evo
Sale e pepe

Sbattete le uova con poche goccie di limone, aggiustate di sale e pepe e versate il tutto in una teglia da forno dal diametro di circa 30 centimetri che avrete precedentemente oliato con un cucchiaio di olio evo.
Disponete le mozzarelle tagliate a fette, i pomodorini divisi a metà e le foglie di basilico.
Infornate a 180° per circa 15-20 minuti.

Buon appetito