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lunedì 6 giugno 2011

Fiori di zucchina fritti



Ingredienti per 4 persone

12 fiori di zucchina
2 uova
Pane grattuggiato
Olio per friggere (consiglio un olio di oliva o di arachide)
Sale

Molto semplice la preparazione e, penso che non ci siano molte parole da dire.
Pulite i vostri fiori di zucchina tenendo presente che c'è chi toglie il pistillo interno e chi no, a voi la scelta (a me con il pistillo sembra più amaro).
Nel mio caso non lavo i fiori di zucchina (poi capirete il perchè) per non togliere il loro delicato profumo.
Passateli prima nell'uovo sbattuto e poi nel pane grattuggiato, salateli al momento di servirli ben caldi.
Perchè una ricetta così banale?
Il motivo è che questi fiori vengono coltivati da me e non in un orto, ma in vaso.
Non ci credete?
Guardate questa foto, 4 piante di zucchine producono fiori per 4 persone almeno 2 volte alla settimana.

martedì 22 marzo 2011

Sbrise ai ferri



Buongiorno a tutte/i voi,
vi è mai capitato di avere la macchina fotografica piena di foto e di non avere tempo per pubblicare le ricette?
Ultimamente mi succede spesso.
Oggi vi presento un contorno facile da preparare e , tutto sommato, abbastanza gustoso.
Vi avevo già parlato delle "sbrise", un fungo che porta il nome di Pleurotus, ormai raro da trovare in natura ma abbondantemente coltivato.
Non è un fungo prelibato, ma il basso prezzo lo rende appetibile anche per cambiare il solito contorno composto da insalata.
Quando lo acquistate si presenta piu' o meno così (la foto è stata tratta da internet):










La preparazione è semplice, una volta acquistato pulite i funghi eliminando i gambi che risultano duri e gommosi.
Appiattite la parte superiore (cappelle) e cuocetele su una piastra ben calda e unta con un filo di olio per circa 3-4 minuti per lato.
Servitele con sale, pepe, un filo di olio evo e prezzemolo tritato.
Nota positiva, calorie inesistenti e quindi ottime per una dieta.

Buon appetito

lunedì 29 novembre 2010

Cottura a microonde: Carciofi gratinati


Buongiorno e buon inizio di settimana,
da ieri e' iniziata la corsa ai regali di Natale, tutti i negozi aperti e tutte le persone con il naso appiccicato alle vetrine per scegliere l'acquisto da fare nelle prossime settimane.
Sara' un natale ricco di regali secondo voi? io lo spero, ma sinceramente credo che sara' un po' povero. Vedremo i risultati a Gennaio.
Oggi continuo con la rubrica dedicata al microonde multifunzione, ho delle richieste in arretrato da esaudire.
Mario (nome inventato per la privacy) mi ha chiesto se con il microonde multifunzione si puo' cuocere qualsiasi tipo di verdura, ebbene si Mario , si puo' cuocere praticamente tutto e non credo che tu ti riferisca anche all'insalata (almeno lo spero).
La ricetta di oggi prevede la preparazione della besciamella con il microonde e verra' eseguita interamente con il microonde.

Ingredienti per 4 persone

10 carciofi puliti e tagliati a meta' nel senso longitudinale (teneteli in acqua e limone per evitare che si anneriscano)
40 grammi di burro
40 grammi di farina di riso (potete usare la farina normale, io ho pensato anche alle persone celiache nel fare questa ricetta)
1/2 litro di latte
noce moscata
grana padano o parmigiano grattuggiato
sale e pepe
olio evo

Dopo avere pulito per bene i carciofi, li mettiamo nel contenitore per la cottura a vapore nel microonde, per cui versiamo 1/2 litro di acqua nel contenitore, mettiamo il cestello, mettiamo i carciofi ed il coperchio.
Avviamo la funzione vapore (appare la scritta "BOIL") ed impostiamo il tempo di cottura che sara' di 4 minuti, premiamo "START" e attendiamo la fine della cottura.
Togliamo i carciofi e li lasciamo ancora nel contenitore per 2 minuti.
Prepariamo ora la besciamella con il micro che avra' un procedimento particolare, per cui leggete attentamente.
Mettiamo il burro in una pirofila di vetro pyrex, mettiamo nel microonde e avviamo la funzione micro a 750W per 1 minuto, il risultato sara' di avere sciolto il burro.
Togliamo la pirofila dal microonde, mettiamo la farina (di riso o normale) e con una frusta amalgamiamo i due ingredienti, aggiungiamo il latte e, lavorando sempre con la frusta, mescoliamo gli ingredienti.
Mettiamo la pirofila nel forno ed avviamo la funzione microonde a 750W per 5 minuti, togliamo la pirofila e lavoriamo bene con la frusta, rimettiamo in forno come sopra per altri 2 minuti, togliamo e lavoriamo bene con la frusta, rimettiamo in forno come sopra per 1 minuto, togliamo e lavoriamo bene con la frusta (noterete che si e' gia' addensata), ripetiamo l'ultimo passaggio (cioe' ancora 1 minuto), togliamo e lavoriamo ancora con la frusta.
A questo punto la besciamella si e' addensata e possiamo aggiungere il sale e la noce moscata.
Con il procedimento descritto, la vostra besciamella non avra' grumi di farina.
Prendiamo ora una pirofila di ceramica e mettiamo un cucchiaio di olio distribuendolo sul fondo con le dita, mettiamo i carciofi, versiamo la besciamella sui carciofi, mettiamo abbondante grana padano o parmigiano in superfice, mettiamo la pirofila sotto al "GRILL" per 15 minuti o fino a quando la superfice sara' gratinata.

Buon appetito

martedì 16 novembre 2010

Radicchio tardivo con pancetta alla griglia


Buongiorno a tutte/i voi, oggi vedremo una semplice ricetta con il radicchio.
Consultando altri blog di cucina, mi sono reso conto che il radicchio non e' molto gradito, o per meglio dire, non si conosce il giusto abbinamento al piatto che vorremmo fare.
Per spiegarmi meglio faccio un esempio, il blogger x scrive di non avere mai assaggiato il risotto al radicchio, che lo ha provato ed e' rimasto molto soddisfatto del gusto delicato (presumo l'abbia assaggiato in un ristorante).
Il blogger x decide di prepararlo in casa e mette la ricetta sul suo blog scrivendo che il risultato finale e' stato soddisfacente e nell'elenco degli ingredienti mette la voce "radicchio" genericamente.
Ora immaginate che io sia il lettore di quel blog, vedo questa ricetta e decido di prepararla, mi reco dal fruttivendolo e chiedo del radicchio.
Si ma quale radicchio, il radicchio di Verona, di Chioggia, il variegato di Castelfranco Veneto, il Tardivo, lo Spadone, il radicchio da cotto o il "radicchietto"?
Non tutti i radicchi si prestano per preparare la stessa ricetta, ogni varieta' ha la sua ricetta ad hoc.
Il radicchio di oggi e' il Tardivo, una varieta' molto buona e dal prezzo non sempre conveniente, anzi direi un po' caro.
Questo tipo di radicchio viene usato per i risotti, che vi riusciranno magnificamente dato che non e' amaro, e per la ricetta che vi presento oggi e che si puo' considerare un antipasto o un contorno.
L'abbinamento radicchio-pancetta e' incredibile e vi dara' una grande soddisfazione in occasione di un grande pranzo o cena con ospiti.

Ingredienti per 4 persone

4 radicchi varieta' "tardivo" grandi o 6-8 piccoli
16 fette di pancetta fresca che sia magra tagliata un po' spessa
olio evo dal gusto fresco e fragrante, un toscano o ligure
aceto balsamico
sale e pepe macinati freschi

Prendete i radicchi e divideteli in 4 parti ciascuno, cioe' dividete il torsolo in 4 parti lasciando, per ognuna di esse attaccate, le foglie del radicchio, la foto dovrebbe rendere bene il procedimento.
Se il vostro radicchio non e' grande, dividetelo in 2-3 parti come spiegato sopra.
Lavate il radicchio e lasciatelo asciugare, avvolgete ogni radicchio con le fette di pancetta lasciando scoperte le punte ed il torsolo, in sostanza dovete usare la pancetta solo sulla parte centrale del radicchio.
Prendete la vostra piastra e scaldatela per bene, mettete il radicchio con la pancetta e giratelo spesso in modo da rosolare la superfice della pancetta stessa.
Noterete che la pancetta risultera' rosolata mentre il radicchio rimarra' "crudo".
Disponete il radicchio in un piatto da portata, irroratelo con un buon olio evo e l'aceto balsamico (a me piacciono entrambi abbondanti), macinate sale e pepe freschi.

Buon appetito

martedì 21 settembre 2010

Rotolo di melanzane con pomodoro e mozzarella


Buongiorno e buon mercoledi' a tutte/i voi , oggi vi presento una ricetta semplice e gradevole per queste ultime giornate di caldo (anche se qui al mattino fa un po' freddo), l'unica difficolta' e' stata la descrizione del rotolo, spero di esserci riuscito.


Ingredienti per 4 persone

1 melanzana viola grande
2 pomodori a vostro piacimento tagliati a cubetti
2 mozzarelle da 125 grammi o 1 da 250 grammi tagliate a cubetti
sale e pepe
prezzemolo tritato
olio evo

Sbucciate la melanzana e tagliatela a fette da circa 1/2 centimetro di spessore (e' utile usare l'affettatrice), grigliatele sull'apposita piastra.
Stendete un foglio di carta da forno sul tavolo e mettete le fette di melanzana a formare un letto sovrapponendole leggermente le une con le altre.
Distribuite il pomodoro e le mozzarelle sulle melanzane lasciando uno spazio finale per queste ultime, salate e pepate.
Il risultato sara' questo:



Ora prendete il foglio di carta forno e cominciate ad arrotolarlo terminando con la parte di sole melanzane, in modo che quest'ultime si attacchino alle altre.
il risultato sara' questo:



Ovviamente non dovete arrotolare anche la carta, questa vi serve solo per agevolare il lavoro e comporre il rotolo.
Spero di essere stato chiaro, non e' semplice trovare le parole giuste.
Ora potete trasferire il rotolo in forno a 180° per circa 15-20 minuti o consumarlo cosi' freddo.
Tagliate il rotolo a fette e servite con del prezzemolo tritato ed un filo di olio evo.

Buon appetito

giovedì 20 maggio 2010

Coste all'ascolana



Penso sia capitato a tutti di dover rinunciare ad un tipo di verdura soltanto per il fatto di non sapere come usarla (e cuocerla) in tutte le sue parti.
Beh! A me succede con la bieta da coste, le foglie lessate a vapore e condite con olio e limone sono un classico intramontabile. Ma il gambo?
Pensa e ripensa, prova e riprova , ma il gambo rimane sempre il gambo.Se cotto troppo e' "acquoso" , se cotto poco rimane un po' duro".
Ecco che in casa ti dicono di non comprare le coste , perche' una parte consistente va buttata via.
Si sa che la verdura fa bene ed allora chi cucina si deve inventare di tutto pur di non buttare via niente.
All'inizio i gambi , cotti poco a vapore ,li infarinavo ,li passavo nell'uovo sbattuto e nel pangrattato , successivamente fritti in olio di arachidi , hanno avuto un discreto successo ma ultimamente rimanevano dov'erano.
Ecco l'idea : fare un ripieno da sistemare tra due gambi , e poi friggerli. Si , ma che tipo di ripieno?
ALL'ASCOLANA!!!!!!!
Lavate molto bene le coste , dividete le foglie dai gambi , cuoceteli a vapore separatamente, i gambi lasciateli un po' croccanti.

Ingredienti per il ripieno

100 gr di carne di manzo tritata
100 gr di petto di pollo tritato
1/2 cipolla , 1 carota , 1 costa di sedano tritate
50 gr prosciutto cotto
2 uova
Noce moscata
Formaggio grana (padano o reggiano)
Pane grattuggiato
Prezzemolo tritato
Olio evo
Olio di arachidi

Rosolate le verdure con due cucchiai di olio evo, aggiungete le carni di manzo e pollo e sfumate successivamente con del vino bianco. Fate cuocere per circa 40 minuti aggiungendo dell'acqua se necessario. Il trito di verdure e carni dovra' risultare asciutto.Fate raffreddare.
Mettete il tutto nel mixer e macinatelo fino ad ottenere un composto omogeneo.
Trasferite il tutto in una pirofila, aggiungete le uova , la noce moscata, il formaggio grana, il prezzemolo tritato ed amalgamate il tutto aggiungendo il pane grattuggiato quanto basta per ottenere una densita' tipo ripieno per tortellini.
Spalmate il composto ottenuto tra due gambi, infarinateli, passateli nell'uovo sbattuto, figgeteli nell'olio di arachidi, e serviteli con le foglie delle coste condite con olio e limone.
Ho intitolato questa ricetta "all'ascolana" perche' assomiglia al ripieno delle omonime olive.
Nella foto ho aperto i due gambi per mostrare il ripieno.
Buon appetito