martedì 22 marzo 2011

Sbrise ai ferri



Buongiorno a tutte/i voi,
vi è mai capitato di avere la macchina fotografica piena di foto e di non avere tempo per pubblicare le ricette?
Ultimamente mi succede spesso.
Oggi vi presento un contorno facile da preparare e , tutto sommato, abbastanza gustoso.
Vi avevo già parlato delle "sbrise", un fungo che porta il nome di Pleurotus, ormai raro da trovare in natura ma abbondantemente coltivato.
Non è un fungo prelibato, ma il basso prezzo lo rende appetibile anche per cambiare il solito contorno composto da insalata.
Quando lo acquistate si presenta piu' o meno così (la foto è stata tratta da internet):










La preparazione è semplice, una volta acquistato pulite i funghi eliminando i gambi che risultano duri e gommosi.
Appiattite la parte superiore (cappelle) e cuocetele su una piastra ben calda e unta con un filo di olio per circa 3-4 minuti per lato.
Servitele con sale, pepe, un filo di olio evo e prezzemolo tritato.
Nota positiva, calorie inesistenti e quindi ottime per una dieta.

Buon appetito

martedì 15 marzo 2011

Aiutiamo il Giappone


Buongiorno a tutte/i voi
il post di oggi non è di carattere culinario ma di solidarietà nei confronti di una popolazione.
Tutte/i voi avete visto le immagini alla tv o su internet, ma queste immagini non testimoniano la drammatica situazione che sta vivendo il popolo giapponese.
Possiamo certamente dire che il Giappone si trova in ginocchio sia fisicamente-moralmente che economicamente, non voglio farvi una lezione di economia, ma di certo non ci vuole un cervellone della Bocconi per capire che la terza potenza mondiale economica (il Giappone) con un debito pubblico altissimo farà cambiare lo scenario internazionale a seguito di questi tragici eventi.
Possiamo fare qualcosa? A mio parere si, anche se ancora non è stato aperto alcun canale ufficiale italiano.
Se volete potete collegarvi a questo indirizzo:
http://www.theodor.fr/shop/392-don-solidarite-japon.html
e scegliere di dare il vostro contributo.
L'indirizzo è della prestigiosa casa del tè "Theodor" francese di cui conosco i titolari e posso, quindi, assicurare a tutti voi sulla serietà di tale azienda.
Se vi collegate leggerete l'iniziativa e potete scegliere il vostro contributo a partire da 1 euro.
Vi chiedo di girare questa iniziativa a tutte le persone che conoscete, usando qualsiasi mezzo internet come e-mail, facebook o postando questo articolo sul vostro blog.
Un solo euro dato da tutti noi può fare la differenza per il popolo giapponese.
Grazie.

venerdì 11 marzo 2011

Venezia, Manhattan clam chowder e spaghetti cinesi


Buongiorno a tutte/i voi
e buon fine settimana in anticipo.
Vi chiederete cos'e' tutto quel titolo e quale ricetta vi sto per proporre, presto detto.
La ricetta di oggi partecipa al contest di GialloZafferano dal titolo "Venezia nel piatto".
Ho messo Venezia al centro di questa ricetta, poi ho preso un "pappamondo" (un mappamondo in versione gastronomica) e ho guardato a ovest ed a est, da un lato le Americhe e dall'altro l'Asia.
Il Manhattan clam chowder e' una zuppa di vongole famosa negli States e prevede la combinazione di vongole veraci e pancetta affumicata (bacon) a cui ho unito gli spaghetti cinesi per renderla "asiatica" e per dare al piatto un tocco da prima portata insolita e particolare.

Ingredienti per 4 persone

1 kilo di vongole veraci belle grandi
150 grammi di pancetta affumicata tagliata in due fette
1/2 cipolla tritata
2 coste di sedano tritate
4 cucchiai di salsa di pomodoro
300 grammi di spaghetti di riso cinesi
Vino bianco secco
Brodo vegetale non salato
Olio evo
Sale e pepe

Iniziamo con lasciare in ammollo le vongole in acqua e un pizzico di sale per almeno 1 ora, avranno così modo di spurgare per bene.
Tagliamo a strisce piccole le due fette di pancetta affumicata e in una padella antiaderente le facciamo tostare senza alcun condimento, dovranno risultare croccanti, e mettiamo da parte.
Facciamo aprire le vongole in una pentola dove avremo messo 2 cucchiai di olio evo e mezzo bicchiere di vino bianco secco, togliamo le vongole dalle conchiglie lasciandone qualcuna per decorazione, filtriamo il sugo di cottura e mettiamo da parte.
In una pentola mettiamo 2 cucchiai di olio e facciamo rosolare (senza colorire) la cipolla ed il sedano, aggiungiamo la salsa di pomodoro, il sugo di cottura delle vongole e del brodo vegetale non salato, fate cuocere per 15 minuti e regolate di sale e pepe.
Dovete fare attenzione alla quantità di brodo totale perchè è in questo liquido che faremo cuocere gli spaghetti cinesi ed il risultato sarà di ottenere una zuppa non troppo liquida.
Se non siete sicure/i evitate di aggiungere troppo brodo vegetale, lo potete aggiungere in seguito mentre cuociono gli spaghetti.
Fate cuocere gli spaghetti cinesi per il tempo indicato sulla confezione (pochi minuti) aggiungendo contemporaneamente le vongole sgusciate.
Servite ben caldo in ciotole dalla forma orientale guarnendo i bordi con le vongole con il guscio e mettendo al centro il bacon (pancetta affunicata).

Buon appetito

mercoledì 9 marzo 2011

Filetti di merluzzo al pomodoro


Buongiorno a tutte/i voi
Finalmente un po' di sole e un po' di caldo (almeno durante il giorno), anche se per domenica e' prevista pioggia.
Godiamoci quindi queste prime e magnifiche giornate, ideali per le prime passeggiate e per visitare qualche città d'arte.
La ricetta di oggi è a base di pesce, molto semplice e di gran gusto, ideale per tutti dato che non c'è la presenza delle fastidiose spine.

Ingredienti per 4 persone

4 filetti di merluzzo surgelati
1 scalogno tritato
3 acciughe sott'olio
10 capperi sotto sale tritati
300 grammi di salsa di pomodoro
1/2 bicchiere di vino bianco secco
Olive verdi e nere
Olio evo
Prezzemolo tritato

In una pentola fate rosolare lo scalogno, i capperi e le acciughe in 2-3 cucchiai di olio evo, aggiungete la salsa ed il vino bianco e fate cuocere a fuoco medio per 10 minuti.
Aggiungete i filetti di merluzzo (ovviamente scongelati) e le olive, proseguite la cottura per altri 15 minuti evitando di girare i filetti per non romperli, ma irrorandoli con il sugo di cottura.
Alla fine il sugo di cottura dovrà risultare ben ristretto.
Servite i filetti ben caldi con sopra del prezzemolo tritato.

Buon appetito

Frase del giorno: "Se breve sarà il processo, nessun reato sarà successo".
E credetemi, perchè ne sò qualcosa.

venerdì 4 marzo 2011

Paccheri con sbrise, salsiccia di cavallo e pomodori secchi.


Buongiorno a tutte/i voi,
per iniziare vi auguro un buon weekend in compagnia di questo piatto che lo chef Martino Martignon ha eseguito al corso di cucina che frequento e che è terminato.
In questo piatto vedremo l'uso delle "sbrise", un fungo che viene coltivato e si trova in abbondanza il cui nome è Pleurotus.
Questo fungo non è di pregio, anzi è abbastanza banale ed il gusto non è particolare, si potrebbe definire un fungo "insipido" tanto non sa di nulla.
Di solito viene preparato ai ferri, oppure bollito e ben strizzato dall'acqua in eccesso e condito come una normale insalata.
Unico pregio è che il nostro organismo non assimila i funghi e quindi è indicato nelle diete.

Ingredienti per 4 persone

400 grammi di paccheri
200 grammi di sbrise pulite e tagliate a strisce
200 grammi di salsiccia di cavallo o normale privata della pellicina e sbriciolata
100 grammi di pomodori secchi sott'olio tagliati a julienne
1 scalogno tritato
Parmigiano o grana padano o pecorino grattuggiato
Brodo vegetale non salato
Vino bianco secco
Olio evo
Sale

In una padella facciamo rosolare lo scalogno in 3-4 cucchiai di olio evo, aggiungiamo le sbrise e facciamo appassire, aggiungiamo la salsiccia sbriciolata e facciamo rosolare, sfumiamo con mezzo bicchiere di vino bianco e facciamo evaporare, aggiungiamo del brodo vegetale non salato e proseguiamo la cottura per circa 30 minuti, aggiungiamo i pomodori secchi e fermiamo la cottura.
Il condimento dovrà risultare un po' brodoso e servirà per terminare la cottura dei paccheri.
Cuociamo la pasta in abbondante acqua salata per il tempo indicato sulla confezione, scoliamo e versiamo il tutto nella padella del sugo, proseguiamo la cottura per altri 2-3 minuti.
Serviamo ben caldo con abbondante parmigiano o grana o pecorino.
Come avrete notato, nel condimento non è stato aggiunto nè il sale nè il pepe, entrambi già presenti negli ingredienti.
Potete servire questo piatto anche come piatto unico

Buon appetito

Frase del giorno: "El federalismo lè passà, chissà cossa succederà". Il federalismo è passato e chissà dove porterà. A buon intenditore poche parole.

mercoledì 2 marzo 2011

Carne di cavallo: La Straecca


Buongiorno a tutte/i voi,
oggi ritorno non con una ricetta, ma per spiegarvi cos'è la "straecca" di cavallo.
Se entrate nelle macellerie equine della zona, sentirete spesso qualche cliente chiedere al macellaio " Mi dia x straecche" e Lui, pazientemente, prenderà delle strisce di carne di circa 10-15 centimetri di larghezza per 1 metro di lunghezza e vi sfiletterà , a mano, delle "bistecche" (attenzione che non sono bistecche).
Portatele a casa vostra e ungetele con un filo di olio evo e insaporitele con aromi a piacere (salvia, rosmarino, etc.), lasciatele per almeno un ora in frigo e poi cuocetele sulla griglia o sulla piastra ben calda, bastano un paio di minuti per lato.
Il gusto delle straecche è gustoso, corposo e sopratutto sono tenerissime, a volte hanno un filo di grasso (ma proprio poco) nelle fibre ed in questo caso il gusto ci guadagna ulteriormente.
Da servire obbligatoriamente con patatine fritte e un vino rosso abbastanza deciso.
Buon appetito.

lunedì 21 febbraio 2011

Mousse al cioccolato


Buongiorno e ben ritrovate/i,
grazie per il vostro interessamento alla mia salute, ma dovevo solo dimagrire qualche kilo, non che prima fossi stato grasso ma il medico ha consigliato un pò di dieta.
Devo ridurre il peso di 10 kili e sono già arrivato a metà strada, ancora un mesetto e poi sono a posto, spero in una apertura di bel tempo cosi' riprendo la bici e faccio prima.
Oggi vi presento una mousse al cioccolato semplice nella preparazione e ottima a fine pasto, oltre che genuina e sana per la merenda dei vostri figli.
La potete utilizzare anche per farcire delle torte.

Ingredienti per 4 persone mooolto golose

200 grammi di cioccolato fondente
250 ml di panna da montare
2 tuorli
3 albumi
2 cucchiai di zucchero
100 ml di acqua

Per una ottima riuscita di questo dolce è importante l'uso di ingredienti di qualità, per cui utilizzate dell'ottimo cioccolato fondente e della panna fresca che trovate al banco frigo del supermercato.
Ritengo che il miglior modo per sciogliere il cioccolato sia di utilizzare il microonde, rompete il cioccolato in pezzi (o grattuggiatelo) e mettetelo in una ciotola adatta per il micro, mettete il tutto nel forno e fatelo funzionare alla massima potenza per 1 minuto, togliete e girate il cioccolato con un mestolo di legno, rimettete nel forno e ripetete l'operazione fino a completo scioglimento.
Sciolto il cioccolato, aggiungete i 100 ml di acqua e mescolate.
Montate la panna e mettetela in frigo.
Montate gli albumi (ben sodi) e metteteli in frigo.
Montate i tuorli con i due cucchiai di zucchero.
Alla cioccolata sciolta unite i tuorli montati e mescolate con cura, aggiungete gli albumi montati e mescolate, aggiungete la panna e mescolate.
Amalgamate bene tutti gli ingredienti uno alla volta.
A questo punto potete versare il composto in coppette singole o utilizzarlo come crema per qualche torta, mettete in frigo a rassodare per almeno 2 ore.
Io ho fatto rassodare il tutto in frigo e poi con il cucchiaio da gelato ho formato delle palline, poi ho decorato con fiori di zucchero.

Buon appetito